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Come sopravvivere alle Vacanze di Natale

Come sopravvivere alle Vacanze di Natale

Un breve guida Psico-nutrizionale per supportare la nostra ‘dieta’.

Le vacanze di Natale sono ormai alle porte, finalmente possiamo rilassarci un po’, concederci del tempo per noi e condividere dei momenti spensierati con i nostri cari. Molte città sono già addobbate a festa, le vie sono illuminate da tante luci natalizie e le piazze si riempiono di mercatini, ovunque si percepisce il clima natalizio.

Se da una parte le festività però ci rallegrano, dall’altra a volte turbano la nostra quiete, perché nascondono, tra cenoni e panettoni, insidie e tentazioni sempre in agguato. Destreggiarsi a tavola diventa così un’operazione per nulla facile. Si fa strada il timore di ritrovarci di fronte a menù piuttosto abbondanti, con piatti e dolci tipici delle tradizioni più buone ed antiche.

Non tardano ad arrivare neanche le ricorrenti implacabili domande: come fare a conciliare le feste con la ‘linea’? Dieta preventiva o dieta restrittiva post-feste?

Le reazioni davanti a questi interrogativi possono essere di fatto numerose, ma ciò che le accomuna è la paura costante di perdere il controllo a tavola, che spesso si trasforma purtroppo in una vera e propria profezia che si autoavvera! Ed anche chi ha adottato la strategia di giocare d’anticipo, attraverso rigide diete, diviene consapevole di riprendere in pochissimo tempo tutti i chili persi, perché i continui divieti hanno avuto vita breve. Altre persone invece sembrano approfittare del periodo natalizio per sentirsi autorizzati a concedersi tutti i piaceri della tavola, dicendosi: “E’ Natale, da gennaio mi metto a dieta!”.

Qual è l’atteggiamento più ‘corretto’?

In ogni caso spesso sentiamo di essere in trappola, perché pensiamo di dover rinunciare comunque a qualcosa: ai menù natalizi oppure alla tanto agognata forma fisica.

Allora come trovare un equilibrio tra il rinunciare a tutto e non godersi il periodo natalizio, oppure il lasciarsi troppo andare e rientrare dalle vacanze rilassati sì, ma anche un po’ appesantiti?

Un primo passo potrebbe essere una pianificazione anticipata di ciò che desideriamo davvero mangiare. Impariamo a farci delle domande che possano sostenerci ad affrontare con consapevolezza un pasto ed evitare finalmente di essere vittime di impulsi incontrollati.

 

Facciamo assieme un esempio pratico 

Immaginiamo di trovarci ad un cenone con tantissime pietanze che scorrono proprio sotto i nostri occhi, prendiamoci qualche minuto per osservare tutto con molta attenzione, lasciamoci incantare dagli odori, immaginiamo le consistenze dei cibi.

Il primo ‘istinto’ sarebbe certamente di prendere tutto, ma soffermiamoci a riflettere prima di mettere il cibo nel nostro piatto. Proviamo a scegliere noi questa volta, senza lasciarsi confondere da tutti i sapori. Vorremmo davvero tutto quel cibo nel nostro piatto? Oppure qualche alimento in particolare ha catturato l’attenzione e desideriamo assaporarlo? Qualche ricetta ci farà riaffiorare dei ricordi, altre certamente un po’meno. La memoria del ‘gusto’ di un piatto potrebbe orientare già alcune nostre scelte. Prendete il vostro tempo per decidere.

Selezionate con cura tutto ciò che vi piacerebbe davvero gustare.

Avete voglia di lasagne o di brasato? Di tartine al salmone o al caviale? Come mai avete scelto proprio quel cibo?

Ascoltatevi! Una volta che siete davvero certi di desiderare quella pietanza, assaporatela con cura, condividendo le vostre sensazioni con chi avete accanto. Giocate ad identificare i vari ingredienti, masticate lentamente e godetevi il vostro piatto. Lo avete scelto voi ed è tutto vostro!

E’ importante concentrarsi sulle sensazioni che il nostro corpo invia alla mente, perché solo ascoltandolo possiamo imparare a gestire al meglio i nostri bisogni. Ma non è tutto. Sentire il proprio corpo aiuta inoltre a regolare la quantità di cibo necessaria per percepire la sensazione di sazietà.

Una volta percepita la vostra soglia di pienezza, non costringete il vostro corpo a trovare altri spazi per altro cibo. Abbiatene cura.

Buon Natale a tutti!

Dr.ssa Valeria Vasile

ValeriaVasile
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